Tesoretto per aiutare le famiglie/Le scogliere emerse sono nel libro dei sogni 

Tesoretto per aiutare le famiglie

Di riduzione della tassa rifiuti si è parlato venerdì in commissione bilancio e se ne riparlerà ancora prima del passaggio in consiglio a fine mese. Sono previsti 980mila euro in arrivo dallo Stato, cui vanno aggiunti 880mila della rinegoziazione dei mutui e 330mila euro delle rate che erano state sospese e sono due milioni di euro, cui vanno tolti 700mila euro della Tari che viene ridotta per le attività, riduzioni che vanno dal 25 al 75% in base agli esercizi più penalizzati dal confinamento e con la ripartenza. Ci sarebbe da reinvestire una sommetta di 1,4 milioni ma, prevedendo che difficilmente dall’Imu arriveranno tutti i pagamenti, qualcosa come 600/700mila euro potrebbero non finire in cassa e a fare un discorso reale sulle cifre si dovrebbe parlare di 700mila euro che restano a disposizione. Di questo si è parlato con l’assessore al bilancio Emanuela Ferracuti in commissione «in merito alla proposta di riduzione della Tari presentata in commissione bilancio, e che vorremmo portare in consiglio per fronteggiare l’emergenza covid-19, si può certamente affermare che l’amministrazione ha cercato, partendo da riduzioni del 25% fino al 75% sulla parte variabile dell’imposta, di studiare tagli ad hoc per ogni categoria – afferma Ferracuti – l’intento è di dare un’iniezione di liquidità con un risparmio sul versamento tributi che, in alcuni casi, è davvero consistente». L’assessore fa notare l’attenzione particolare data ai bed & breakfast che non rientrano nella categoria delle strutture alberghiere e per i quali è stata pensata una riduzione del 75%. Guardando al sociale, alle utenze domestiche, si pensa di estendere alle famiglie che beneficiano del bonus idrico-energetico un bonus sulla Tari, una scontistica del 20% del tributo calcolato sia su parte fissa che su parte variabile. Nessuna riduzione Tari prevista per le sale gioco, un segnale politico che l’amministrazione lancia e il sindaco Nazareno Franchellucci lo aveva anticipato nei giorni scorsi. Molto attento alla tematica del taglio delle tasse è il capogruppo di Fratelli d’Italia che in commissione ha portato proposte per niente scontate. «Certe tematiche vanno affrontata nel dettaglio – dice Marcotulli – nell’ambito della ristorazione, ad esempio, c’è chi non ha potuto usufruire di spazi esterni per compensare i minori posti dettati dal distanziamento e forse, per queste attività, si poteva fare qualcosa in più». Altra questione è per le famiglie, le agevolazioni riguardano 450 nuclei per una riduzione complessiva di 20mila euro, secondo Marcotulli non basta «manca un ragionamento importante su chi ha perso il lavoro e continua a vivere in emergenza nel pieno della crisi – dice il candidato sindaco di centrodestra alle ultime amministrative – siamo lontani dall’obiettivo». Marcotulli va oltre, pensa come rilanciare il commercio investendo 150mila euro «non sarebbe una follia – avverte – potremmo creare un centro commerciale diffuso mettendo tutte le attività in rete e supportandole nella costituzione e nello sviluppo della rete, si potrebbero mettere 500/600 mila euro nei buoni spesa da distribuire, dentro e fuori il territorio comunale, per stimolare gli acquisti». Il commercio si sa, vive di eventi «parliamone – chiosa Marcotulli – apriamo un tavolo di confronto, tutta la misura ci costerà 600mila euro di minori entrate, da qui si parte per ragionare».

4-7-2020

 

Le scogliere emerse sono nel libro dei sogni 

Scogliere emerse, se ne parla ma sono di là da venire. Non ci sono soldi e la determina di giunta di pochi giorni fa chiarisce, all’appello mancano 20 milioni, da progetto di fattibilità ne occorrono 24,3 e da oggi al 2022 la Regione ne mette a disposizione 4,5. L’opera complessiva è divisa in 3 stralici che, per essere funzionali, abbisognano di liquidità. Vengono concessi 500mila euro nel 2020, altri 500mila nel 2021 e 3,5 mln nel 2022. «La Regione non concede 7,75 mln come originariamente computati da 1°stralcio – fa notare il Laboratorio Civico – ne concede la metà nel triennio 2020/2022, quindi passeranno 9 anni prima di veder realizzata metà della barriera di cui c’è necessità». Tra l’altro gli importi sostanziosi sono in corrispondenza della tornata elettorale 2023. «Si conferma – affondano i civici – l’abilità di concentrare la distribuzione dei fondi con le scadenze politiche, si vedano gli appalti comunali di gestione del 2018 con scadenza 2023 e proroghe a discrezione dell’amministrazione. L’andazzo è sempre lo stesso». Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità e la notizia della Regione del contributo ridotto arriva anche la determinazione con la quale si avvia la selezione per individuare il tecnico per lo studio propedeutico alla realizzazione del 1°stralcio e il costo a base di negoziazione è di 134mila euro. Il LC si complimenta per la quantificazione degli importi così precisa: sono previsti 110 giorni lavorativi con l’impiego di un professore ordinario impegnato 3 ore al giorno a 70 euro l’ora, 4 ricercatori per 5 ore al giorno a 45 euro l’ora più un 10% del compenso per spese per sopralluoghi e oneri vari. «Siamo sicuri che tutte le Università che dovrebbero prender parte alla negoziazione sul Mepa saranno in grado di partecipare? – domandano i civici – oppure il cerchio resta ristrettissimo? Quante Università sono state contattate e quante risponderanno? Sono garantiti i principi di trasparenza, concorrenza e rotazione degli operatori, come da Codice Appalti? Stavolta non possiamo permetterci errori» la chiosa.

 

4-7-2020

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