Accoglienza migranti, nuovo sì

Accoglienza migranti, nuovo sì

Centinaia di migliaia di euro per l’accoglienza migranti da fine giugno a fine dicembre e a proseguire fino al 2022 con le stesse risorse. Lo Sprar diventa Siproimi, cambia il nome non la sostanza. Il ministero dell’Interno chiede agli enti di sapere chi intende continuare con la rete d’accoglienza e il comune di Porto Sant’Elpidio, che per la provincia di Fermo era titolare dello Sprar dal 2017 al 2019 risponde di sì. Da venerdì è online la delibera di giunta. Il sindaco Nazareno Franchellucci lo dice da sempre che sarebbe andato avanti con l’accoglienza migranti. Per il Comune l’impegno di spesa è davvero minimo, mette tutto lo Stato. Essendo arrivati a fine mese e dovendo decidere entro oggi se stoppare o continuare, la giunta ha deliberato con qualche giorno d’anticipo. In Provincia sarà mantenuta la rete di accoglienza, si prosegue fino a fine anno. In sostanza il comune conferma gli intenti dichiarati con la nota del 19 giugno 2019 al ministero per la prosecuzione del progetto nel triennio 2020-2022 e in merito all’attuazione del progetto procede con la proroga del rapporto in essere con la rete temporanea di imprese che si occupa dell’accoglienza, in forza delle risorse ministeriali assegnate: 291mila euro di cui 276mila a titolo di finanziamento ministeriale e 14mila a titolo di cofinanziamento.  Per portare avanti il servizio dal 30 giugno al 31 dicembre 2020 sono a disposizione 271mila euro di risorse statali e 1.750 euro di cofinanziamento del Comune, in linea con il semestre precedente. A differenza del passato, dopo il decreto del dicembre 2018, all’interno della rete di accoglienza non rientrano più tutti gli immigrati che arrivano nel nostro Paese ma solo quelli che hanno ottenuto lo status di rifugiato, che fuggono da Paesi in guerra per intendersi, non migranti economici. Questo riduce di molto il numero di persone da sostenere nel percorso d’integrazione. A occuparsi di queste persone, attraverso il progetto “Nuovi Inizi” sono due realtà che fanno la rete temporanea di impresa e da sempre collaborano con il Comune di Porto Sant’Elpidio non solo sull’accoglienza e sono: la cooperativa sociale Nuova Ricerca Agenzia Res con sede in via Prosperi a Campiglione di Fermo e l’associazione On The Road Onlus con sede in via Lancette a Martinsicuro. La coop si propone come “un’impresa di comunità” si legge sul sito online, si occupa di infanzia e disabilità oltre che di immigrati. L’associazione teramana è operativa anche in sostegno di vittime di tratta e contro lo sfruttamento della prostituzione. Con lo Sprar, dal settembre del 2016 al 2020, sono passate centinaia di persone, qualcuno avrà completato il percorso, qualcun altro sarà ancora in carico. Sarebbe interessante capirne di più su questi percorsi, sarebbe utile sapere se c’è stata la possibilità reale per queste persone di integrarsi, di cominciare a lavorare e a vivere in Italia, facendosi magari una famiglia. Revisore contabile Silvia Bonini che ha il compito di verificare e certificare le  spese sostenute. Sarebbe interessante sapere se, dopo il decreto del 2018, qualcuno è stato escluso dalla rete dell’accoglienza perché il percorso è molto oneroso, dal punto di vista economico, per lo Stato.

28-6-2020

 

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