Imprese decimate dalla crisi

Corriere Adriatico 27-5-2020

Povertà in aumento dopo il lockdown, il sindaco punta al reddito d’emergenza dopo il picco di richieste di aiuti arrivato negli ultimi giorni ai servizi sociali da parte di famiglie che prima non avevamo mai bussato alla porta del Comune. La popolazione che non riesce a mettere un piatto di pastasciutta a tavola tutti i giorni è in aumento. I primi buoni spesa era sembrato che dovessero riguardare poche persone e adesso pare che ne abbiano bisogno in tantissimi. Chi perché non si è visto arrivare le 600 euro per le partite Iva, chi per la mancata cassa integrazione, chi perché ha l’attività chiusa e zero commesse. La produzione si è fermata in un comune a vocazione imprenditoriale. La crisi delle calzature si somma all’emergenza  Covid, è la tempesta perfetta per imprenditori calzaturieri, commercianti, operatori turistici. Tutti gravemente scottati dal Coronavirus. Unica possibilità è la solidarietà, e quella a Porto Sant’Elpidio non manca. C’è una solida rete di associazioni di volontariato impegnata sulla marginalità e pronta a intercettare il disagio, a rispondere a quelli che sono i bisogni primari, cibo e vestiti ma supporto legale e psicologico anche. Sono fioriti anche gruppi di cittadini che si sono adoperati con i pacchi alimentari. Il sindaco Nazareno Franchellucci ha il polso della situazione, partecipa al tavolo della povertà con le associazioni e dice «la platea delle persone che hanno chiesto aiuto si è ampliata rispetto al periodo antecedente la pandemia. La situazione è peggiorata, tante persone che di recente si sono rivolte a noi, prima erano sconosciute ai servizi sociali. I buoni alimentari ci hanno dato una mano enorme, come tutto il sistema del tavolo della povertà con le Caritas, i parroci, le associazioni quali Il Samaritano e le Vincenziane. Adesso c’è quest’opportunità del reddito di emergenza – ancora il primo cittadino – stiamo spingendo tutti a fare domanda non appena sarà possibile, intanto continuiamo a distribuire aiuti allo sportello». L’indigenza è tema centrale ed è stato argomento di discussione nell’ultimo consiglio in videoconferenza e in diretta Facebook. Sul punto c’è stato un botta e risposta tra l’ex vicesindaco, oggi capogruppo del Partito democratico in consiglio, Annalinda Pasquali e il capogruppo del maggior partito d’opposizione Fratelli d’Italia, Giorgio Marcotulli. Il consigliere si è fatto promotore di una iniziativa per sostenere, con gli alimenti, 388 famiglie che erano rimaste escluse dalla seconda tranche dei buoni spesa. La manovra fiscale si prepara per il prossimo consiglio a fine mese. L’assessore al bilancio Emanuela Ferracuti fa notare  in proposito, come Porto Sant’Elpidio «prima di altri comuni ha posticipato le scadenze delle imposte a ridosso del periodo di emergenza e questo ha agevolato tantissime persone». La Pasquali ribatte sulla solidarietà e dice che non deve passare il concetto che tutti possono fare da soli, in questo momento più che mai i servizi sociali devono essere al centro del sistema di aiuti «altrimenti – avverte la consigliera – si rischia di concentrare su pochi individui gli interventi, isolando le persone dalla rete sociale che il comune può garantire. La povertà è aumentata, facciamo rientrare le famiglie che chiedono aiuto nella rete della pubblica amministrazione» la chiosa.

26-5-2020

 

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