Market a Tre Archi, stop all’alcol

Blitz delle forze dell’ordine a Lido Tre Archi, controlli negli appartamenti occupati in via Tobagi e in via Mattarella e nei minimarket di via Aldo Moro, multe, denunce e un clandestino da accompagnare al centro per il rimpatrio. Il quartiere fermano è sorvegliato speciale. Il grosso dell’operazione è stato mercoledì pomeriggio con l’intervento della squadra mobile con la polizia amministrativa, la volante, la scientifica, il reparto prevenzione crimine di Pescara e l’unità cinofila della finanza. Fermate e identificate parecchie persone nei posti di blocco, anche per gli assembramenti. Un minimarket che vende alimenti e bevande al dettaglio è stato ispezionato. Sul posto il dirigente della divisione di polizia amministrativa con il personale specializzato dell’Asur. Sono risultate anomalie gestionali e documentali che determineranno pesanti conseguenze di carattere amministrativo pecuniario. L’ordinanza del sindaco Paolo Calcinaro in vigore fino a settembre vieta vendita e consumo di alcolici e superalcolici e di conseguenza è scattata la multa per un esercente che continuava a vendere alcol. L’Asur ha trovato delle irregolarità anche sulla conservazione degli alimenti ed è scattata anche lì la sanzione. Tutto è scattato dopo che è stato fermato un uomo appena uscito dal negozio con due bottiglie di birra in mano. Il negoziante che le aveva appena vendute è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Subito sono state tolte tutti tutti gli alcolici in vendita. La comunicazione della violazione è stata inviata anche al comune che deciderà di adottare eventualmente ulteriori provvedimenti. Per un cinese clandestino si è avviata la pratica di espulsione. L’uomo, in possesso di regolare passaporto, era stato rintracciato dalla polizia locale di Sant’Elpidio a Mare, è scattata la procedura di rimpatrio. A proposito delle occupazioni abusive, il nuovo dirigente della squadra mobile ha voluto verificare di persona e cristallizzare la situazione in essere, ben nota ai residenti e monitorata dalle forze dell’ordine. Si prevedono interventi a breve, grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale. Si è fatta chiarezza su un ipotetico allacciamento abusivo alla corrente elettrica, segnalato dai condomini. La segnalazione è risultata essere infondata. Anche su due appartamenti occupati si sono chiarite le posizioni. In uno è risultato che il locatario aveva subaffittato l’alloggio a connazionali senza l’autorizzazione del proprietario, che si riservava di agire per le vie legali. In un altro appartamento al primo piano, saltuariamente utilizzato dai proprietari residenti fuori regione, si è potuto verificare che era stato razziato da qualcuno che vi si era introdotto passando dal balcone. L’amministratore di condominio avrebbe già provveduto a mettere in sicurezza gli accessi.

Corriere Adriatico 22-5-2020

 

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