Ecotrappole, controlli dei Rangers

Nuovo piano per la sicurezza a Porto Sant’Elpidio, è l’effetto coronavirus. Il lockdown ha azzerato furti, incidenti stradali e prostituzione, si legge nel documento approvato in giunta, è il ritorno alla normalità. Già le lucciole hanno ricominciato a luccicare sulla statale. Il comando di polizia municipale previene, presenta il piano e il comune approva. Controlli mirati contro le occupazioni di spazi pubblici, contro l’abbandono dei rifiuti e tutto quello che si era perso con le strade deserte e la gente chiusa in casa. Il piano predisposto dal comando di piazza della Repubblica, in cui si chiede più personale da impiegare a tempo determinato, va nella direzione di potenziare i controlli, come l’estate richiede. La delibera è del 14 maggio, su di essa si vanno a inserire le cinque ecotrappole che saranno installate nelle zone dove si abbandonano rifiuti con una frequenza tale da convincere l’amministrazione a intervenire risolutamente. Rinnovata la collaborazione con i Rangers d’Italia che da sempre rappresentano un fondamentale sostegno per l’amministrazione. «Andiamo a potenziare il supporto ai cittadini – spiega l’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli – l’agente di polizia locale dovrebbe essere visto come una persona che affianca il cittadino per le esigenze della quotidianità. Andiamo a potenziare tanti servizi, attrezziamo diverse aree lavorando su un doppio binario: decoro e sicurezza». L’assessore ne approfitta per tranquillizzare Costantino Finocchi, che gestisce il parco per cani Cave Canem, il quale dopo l’ennesimo raid dei vandali avrebbe deciso di abbandonare la gestione. Intenzione di Romitelli, a quanto pare, è piazzare anche in quell’area un’ecotrappola, ossia un sistema di videosorveglianza per monitorare quella zona: «ne voglio parlare con il vicesindaco Daniele Stacchietti – dice l’assessore – l’ecotrappola potrebbe essere un’idea. Daremo una mano a Costantino anche a ripristinare gli spazi danneggiati». Tornando al progetto sicurezza urbana e sociale approvato, va ad incidere su criticità di diversa natura: microcriminalità, devianza minorile, clandestinità, fenomeni di violenza, tutto quanto contribuisce ad abbassare la qualità della vita. A Porto Sant’Elpidio vale sempre il daspo urbano. Con l’emergenza epidemiologica le priorità e lo scenario della sicurezza urbana erano mutate. Con la fase due si torna al passato. Con i proventi delle multe si potranno finanziare nuovi ingressi di vigili urbani. Le cinque fototrappole, dal progetto di videosorveglianza redatto dall’ufficio ambiente, saranno acquistate per una spesa di tremila euro. Rinnovata anche la convenzione tra il comune e l’associazione dei Rangers d’Italia, il gruppo di Porto Sant’Elpidio cui l’ente riconosce un contributo di 2.500 euro annui a puro titolo di rimborso spese.

Corriere Adriatico 22-5-2020

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