Basta buche e strade sconnesse

Asfalti, sul piatto ci sono centomila euro per ripartire con i lavori di sistemazione delle strade quest’anno. E’ stata approvata la delibera di giunta per finanziare gli interventi sulle strade dissestate. Parte la gara, inizio dell’intervento previsto a inizio giugno. Per la manutenzione è necessario acquistare conglomerato bituminoso fornito in sacchi da 20 chili, così da poter intervenire con gli operai del comune per tappare le buche. Il materiale sarà acquistato dalla ditta Adriatica Asfalti e saranno 300 sacchi di venti chili ciascuno per totali seimila chili di materiale del costo di duemila euro. «Prevedo di cominciare i lavori al massimo tra quindici giorni – dice il sindaco Nazareno Franchellucci – avevamo promesso interventi per garantire maggiore sicurezza sulle strade, le promesse le stiamo mantenendo». Il tallone d’Achille a Porto Sant’Elpidio è la statale, non c’è niente da fare. E’ lì che si estende il comune rivierasco che ha certamente tre quartieri nell’entroterra, Corva, San Filippo e Cretarola, ma il grosso delle attività e dei palazzi si affaccia sulla strada Adriatica che viene lavorata a tappe, il progetto esecutivo da centomila euro era stato approvato a fine aprile per interventi nel tratto nei tratti più degradati della SS16, che necessitano di costanti interventi tampone, onde evitare di bloccare il transito su una strada di interesse interregionale. Nel piano annuale degli investimenti è incluso l’importo e il progetto è stato affidato al geometra Alberto Marziali. S’interverrà a macchia di leopardo, le vie interessate, oltre alla principale arteria che attraversa il comune, sono i principali incroci. Premesso che il programma delle opere pubbliche 2020-2022, approvato dal consiglio lo scorso 7 aprile prevede centomila euro l’anno per la manutenzione straordinaria delle strade comunali e che l’amministrazione ha chiesto la massima priorità all’attuazione dell’intervento, si procede. Responsabile del procedimento è l’ingegner Fabio Alessandrini, settore Lavori pubblici. Per la copertura finanziaria si attinge al mutuo. Totale investimento in cinque anni cinquecentomila euro per rimettere a nuovo statale e incroci principali. Nel 2018 erano stati spesi quarantamila euro nei primi sei mesi e ventimila euro nella seconda metà, nel 2019 centomila euro e quest’anno stessa cifra. Sempre che per un restyling adeguato ci vorrebbero milioni. Nel programma del secondo mandato il sindaco aveva previsto di sistemare anche diverse vie del centro, non solo la statale, e i marciapiedi a nord some a sud, il grosso del lavoro in via XX Settembre a San Filippo. In via Matera, alla Faleriense, proprio in questi giorni i residenti segnalano un tombino scoperto, rimasto così da due anni: «gli operai del comune arrivano, ci mettono il segnale ma la situazione continua a rimanere così all’infinito» sbotta un signore sempre molto attento agli asfalti e alla segnaletica. «Ogni tanto con i nostri operai facciamo delle piccole sistemazioni ma abbiamo sollecitato già da tempo l’ente gestore a risolvere definitivamente il problema» fa sapere il sindaco.

Corrier Adriatico 19 maggio 2020

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