Lo smart non basta, servono umanità e buon senso

La Camera di Commercio delle Marche eroga i suoi servizi prevalentemente on line, su web si possono richiedere visure, bilanci, registrare brevetti, fare formazione gratuita. Ci sono casi in cui la richiesta della presenza fisica è prevista per legge e in tempi di pandemia questo può creare non pochi problemi come è successo ad un utente di Pesaro in isolamento a causa del virus che, in questo Comune in particolare, ha colpito molto duramente. L’utente, titolare di partita Iva che aveva necessità del dispositivo per la richiesta di accesso al bonus 600 euro, pur nell’impossibilità di muoversi ha potuto fare conto su Camera Marche e soprattutto sulla Protezione Civile che ha messo a disposizione un suo referente per il ritiro agli sportelli della firma digitale predisposta dal personale del Registro Imprese di Camera Marche e per la consegna al domicilio della persona in quarantena. «Esprimiamo grande riconoscenza alla Protezione Civile per la collaborazione – dice il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini – la disponibilità del loro addetto, che ha svolto funzioni di pubblico ufficiale, ci ha permesso di erogare, e in tempi brevi, il servizio fondamentale per una persona che vive il doppio disagio dell’ isolamento e della necessità di accesso al fondo speciale. La situazione di grande difficoltà e ombra che stiamo vivendo mette in luce con maggiore evidenza il buono che c’è e che funziona: accanto al lavoro dei sanitari spicca quello della Protezione Civile cui tutti dobbiamo quel po’ di serenità che il periodo permette».

In particolare ai volontari in forza alla Protezione Civile va il plauso e la riconoscenza dell’assessore Enzo Belloni che per il Comune di Pesaro ha la delega alle attività finalizzate alla tutela dell’integrità di persone e ambiente in determinate situazioni di calamità«Sul territorio comunale si muovono istancabilmente dalle 20 alle 30 persone al giorno, portando cibo, medicine, e anche libri … dal 10 marzo hanno percorso, secondo la nostra stima, quasi 19.000 km. Un conforto e un supporto fondamentale, reso oltretutto per spirito di generosità» dalla comunicazione al Prefetto al commercio con l’estero da dimostrare: “Riaprire subito? In pochi lo faranno, troppo caos e norme improvvisate”

 

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