A proposito di niente, genio Allen. Da comprare e da leggere

Sarà La nave di Teseo a pubblicare A proposito di niente, il nuovo libro di Woody Allen. Da comprare e da leggere.

In uscita nelle librerie il 9 aprile è già un caso editoriale, il titolo è emblematico del contenuto: racconta un’intera vita, una di quelle al centro del palcoscenico. Con una gran dose d’ironia, necessaria per sopravvivere in un mondo le cui coordinate fingono di essere fisse ma non sono che rappresentazioni illusorie di finta perfezione. C’è da pensare che Apropos of nothing prenda le fila dagli esordi nel mondo del cinema, con le pellicole in bianco e nero e che si dirigano verso i successi e le accuse più recenti. Gli scandali indetti da Mia Farrow, e seguite dal #MeToo nel caso di Allen non hanno mai trovato prove.

Questo libro è la rivincita delle risposte dirette di chi, nel bene e nel male, ha sempre visto le sue dichiarazioni filtrate dai media.

In Apropos of nothing, la verità è quella di Woody Allen, senza censure: Qualunque sia il contenuto del libro, Elisabetta Sgarbi de La nave di Teseo, commenta così: «sono felice e onorata che Woody Allen abbia scelto La Nave di Teseo per pubblicare la sua autobiografia, che attendevamo da molti anni». 

E mentre proprio La nave di Teseo sblocca la situazione decidendo di lanciare Allen nelle librerie italiane, proprio la stessa casa editrice che diretta da Umberto Eco aveva deciso di far approdare Allen in Italia con i suoi primi romanzi, anche altri paesi scelgono di farlo. 

Uno dopo l’altro, anche Francia, Spagna, Germania e Canada trovano editori disposti a pubblicare Apropos of nothing, e perfino negli Stati Unito si trova un editore disposto a diffondere l’autobiografia tanto contestata ancor prima di uscire: si tratta di Grand Central Publishing. Curiosamente, si tratta proprio della casa editrice che sponsorizzò i libri del figlio di Mia Farrow, il quale dichiarò guerra a Woody Allen e cercò di distruggerlo a livello mediatico.

Comunque vada, è doveroso ricordarsi che prima di condannare chiunque si dovrebbe ascoltare quanto ha da dire, senza affidarsi ai cliché moralistici.

Inoltre, Apropos of nothing sarà utile per ascoltare un gran racconto: quello di un regista che sta facendo della sua vita una grande opera d’arte, che forse Allen definirebbe più un “melodramma esistenziale”, ma comunque un gran melodramma che verrà ricordato per sempre. A differenza di altri, che si spengono da loro.

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