Urbino incanta la Borsa Internazionale del Turismo

URBINO

Alla Borsa internazionale del turismo a Milano non poteva mancare Urbino. Al di là di quel che già di per sé rappresenta, quest’anno ci sarà da perdersi in quel viaggio nella bellezza del Rinascimento marchigiano, in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario di Raffaello.

Raffaello, Urbino e le Marche rappresenta uno degli appuntamenti più attesi.

L’assessore Andrea De Crescentini è stato protagonista di uno degli incontri più seguiti nel padiglione delle Marche alla Bit di Milano. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la mostra “Raffaello e Baldassarre Castiglione” a cura di Vittorio Sgarbi, in programma dal 12 giugno al 1 novembre nelle sale del Castellare del Palazzo Ducale. Attraverso la figura dell’autore del Cortegiano la mostra racconta la cultura di un’epoca: l’arte, gli oggetti, i codici, la diplomazia, la letteratura, le armi, la vita a corte. Un periodo che ha segnato la storia dell’Europa del Rinascimento, e che ha avuto come protagonisti le grandi famiglie nobili, letterati, diplomatici, artisti, altri prelati e condottieri. Per un mirabile incrocio di intelligenze Urbino ha vissuto un Rinascimento al quale ha saputo dare una forma distinta. Raffaello Sanzio un cosmopolita del suo tempo. La ricorrenza quest’anno di mezzo millennio dalla sua morte avvenuta il 6 aprile 1520 mette sotto gli occhi del mondo la figura di un uomo eccezionale e la sua città, con lui, di buon diritto è patrimonio dell’umanità. L’uno senza bisogno di patenti ufficiali, l’altra per ventennale riconoscimento da parte dell’Unesco. Bene fa dunque l’assessore che ha la delega al centro storico patrimonio mondiale a venire alla Bit di Milano per raccontare la città della luce al mondo.

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