Pergolesi chiede l’ufficializzazione della Consulta Salute nelle Marche

La consigliera regionale pentastellata presenterà un ordine del giorno nella seduta del consiglio regionale per istituire un organismo che metta attorno allo stesso tavolo di lavoro regione, sindaci, ordini professionali, sindacati, aziende sanitarie, associazioni di categoria e comitati cittadini.

Un organismo unitario che trovi soluzioni condivise per migliorare la qualità dei servizi socio-sanitari della regione. È quanto propone la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Romina Pergolesi. Domani 4 febbraio, in occasione della seduta consiliare per l’approvazione del nuovo piano socio-sanitario, l’esponente pentastellata presenterà un odg, da mettere al voto, per istituire la Consulta Regionale Salute, un tavolo di confronto fra regione, comuni, sindacati, aziende sanitarie, comitati di pazienti e cittadini per risolvere concretamente le problematiche della sanità regionale, evitando i rimpalli di responsabilità fra le istituzioni. «Basta con i tavoli frammentati , serve un organismo collegiale inter-istituzionale dove comitati, amministrazioni, ordini professionali ed aziende sanitarie si confrontino per lavorare a una roadmap che migliori la qualità del servizio sanitario» dice Pergolesi, parla di una sorta di “stati generali della salute” per la partecipazione di tutti. Il testo originario del piano proposto dalla giunta è stato stravolto, spiega la consigliera, grazie a un anno di lavoro dove ci sono state 12 sedute dedicate, intere giornate di audizioni con 150 persone, osservazioni, emendamenti, circa 130 quelli dei consiglieri più 49 presentati dalla Pergolesi che aggiunge «questa consulta potrà verificare l’attuazione del piano socio-sanitario 2020-2022, proponendo correzioni e miglioramenti».

dal comunicato della consigliera regionale del M5s Romina Pergolesi 

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