Brexit, luci bianche rosse e blu al centro di Londra

Oggi è una data importante ma ieri i nostri giornali non ne hanno scritto. Brexit al via e dal primo febbraio. La Gran Bretagna esce dall’Ue. Visto per lavorare fino a 30mila euro. Entrano solo quelli capaci di incassare 2.500 euro al mese con il proprio lavoro, ossia: i valori aggiunti. Così il Regno Unito batte un colpo. Boris Johnson sceglie il basso profilo, nessun trionfalismo in pubblico, niente rintocchi del Big Ben ma le luci a illuminare gli edifici governativi al centro di Londra sono bianche rosse e blu. Parlamento e autorità europee sono impegnati negli ultimi atti dell’accordo che dalla mezzanotte di oggi diventa ufficiale. Entro fine anno Londra e Bruxelles dovranno stringere un accordo che regoli i rapporti commerciali. Per le imprese italiane i rapporti procedono senza cambiamenti nel 2020. Dopo ci sarà sicuramente un accordo sul libero scambio, un’intesa che confermi l’assenza di tariffe doganali. Per i lavoratori europei che sono già Oltremanica non cambia nulla ma è stata istituita una piattaforma Settlement Scheme alla quale dovrebbero iscriversi i lavoratori stranieri, per mantenere il diritto ad acquisire il permesso di residenza. Per chi vuole trasferirsi – e lavorare – in Gran Bretagna la legge inglese non prevede limiti a chi guadagna almeno 30mila euro. Più difficile l’ingresso per la manodopera non specializzata. A proposito di turismo nel 2020 per entrare basta la carta d’identità e dal 2021 ci vorrà un visto.

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