Hammamet, stasera a Senigallia con Bobo Craxi

Bobo Craxi stasera al Cinema Gabbiano di Senigallia. Il figlio di Bettino Craxi dialogherà con gli spettatori del film di Gianni Amelio. L’appuntamento alle 21. Sarà proiettato il film “Hammamet” e ci sarà il figlio dell’ex presidente del Consiglio dei ministri che a fine proiezione dirà la sua. Nel film Craxi è interpretato da uno strepitoso, irriconoscibile, Pierfrancesco Favino. E sembra di rivedere vivo il leader socialista.

PIerfrancesco Favino in una scena del film

Nel racconto cinematografico di un brutto capitolo della nostra storia, a distanza di 20 anni dalla morte di uno degli uomini politici più importanti della Repubblica Italiana, il regista riporta a galla un nome amato quanto odiato, rassicurante quanto temuto. Un uomo che non meritava di finire nel silenzio e difatti oggi se ne parla. E tanti vogliono ricordare. A contribuire a questa voglia di ricordo sarà stato il vergognoso lancio di monetine che racchiude in un’immagine il profondo e amaro turbamento interiore che ci assale quando ci rendiamo conto di aver agito o parlato in maniera riprovevole o disonorevole. Quel sentimento davanti alla tv io lo provai. E lo provo ancora.

Il film di Amelio è un ritratto intimista degli ultimi anni di una figura che ha segnato la storia politica del Paese. Il capro espiatorio di un intero sistema che ha lasciato nelle mani della magistratura la soluzione di un problema politico: il finanziamento ai partiti al tempo della guerra fredda.

Non è vero, come si legge alle volte, che tutti i partiti furono travolti. Qualcuno è rimasto in piedi e, guarda caso, è lo stesso che usa la magistratura spesso come grimaldello contro l’avversario politico.

Perché, come dice Bobo Craxi «c’era chi prendeva i finanziamenti dall’America, chi li prendeva  dalla Russia, e poi c’erano i socialisti che hanno dovuto arrangiarsi».

Il sistema dei finanziamenti ai partiti era fuori controllo sì, ma dopo è stato il deserto.

L’Italia è stata svenduta da una politica che ha privatizzato per quattro lire i gioielli di famiglia e ha accettato parametri europei che hanno strozzato il paese. Poi c’è stato il dominio della finanza e il risultato è stato il tracollo.

Da quinta potenza industriale a isolamento internazionale: «lo Stato italiano è stato condannato per come venivano condotti i processi durante Mani Pulite, con l’abuso del carcere preventivo» ricorda il figlio dell’ex leader del PSI.

Si possono acquistare i biglietti direttamente alla cassa del cinema stasera o online sul sito www.cinemagabbiano.it/ol.

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